Snellire ubuntu (11.10)

22 dicembre 2011

Ubuntu 11.10 su eeepc, in regime di risparmio energetico, arranca non poco.

Per gestire la cpu ho installato un indicatore:
sudo add-apt-repository ppa:artfwo/ppa
sudo apt-get install indicator-cpufreq

Ecco un po’ di accorgimenti per alleggerire il carico sulla cpu:

1) disinstallare tutto ciò che non è necessario;
2) usare unity 2D;

3) disattivare i servizi che non servono:
esistono vari modi, il primo è usare “Applicazioni D’avvio”, ma in oneiric praticamente non c’è quasi niente lì. Questo perchè i servizi non vengono visualizzati tutti. Per mostrarli, da terminale dare:

cd /etc/xdg/autostart
sudo sed –in-place ‘s/NoDisplay=true/NoDisplay=false/g’ *.desktop
( per altre info e per tornare indietro: qui)
Poi si può usare rcconf o sysv-rc-conf (sono nei repo), per disattivarne altri comunque non visibili. Con il secondo si possono gestire anche i runlevel.
Anche così non si possono vedere tutti i servizi, perchè in ubuntu ci sono due modi per avviarli, uno è tramite init.d, e l’altro con Upstart. I servizi attivati col secondo metodo vanno disattivati eliminando i file di configurazione nella cartella /etc/init, o meglio cambiandone il nome (casomai servissero di nuovo):
mv /etc/init/SERVIZIO.conf /etc/init/SERVIZIO.conf.disabled
consiglio la lettura di questa pagina per ulteriori spiegazioni, uno degli interventi è molto esaustivo.
Questi metodi non li ho ancora provati:
4) Disattivare i moduli non utilizzati:
Use lsmod to see what kernel modules are loaded, and rmmod <module> to unload it.
Questo metodo è temporaneo, al riavvio è tutto come prima.
5)  Scoprire i processi più esosi con powertop, e installare laptop-mode-tools.
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Dropbox senza dropbox

20 dicembre 2011

Voglio un servizio tipo dropbox, ma senza i limiti (spazio e privacy) di dropbox. Dopo aver ispezionato varie alternative, ho tenuto tre progetti che proverò e terrò d’occhio per vedere se e come evolvono:

Sparkleshare, che si appoggia a git, basato su mono. I repo git sono pubblici (a meno di non pagare per il repo privato di github)! Comunque si può usare un proprio server.Va pure su android. Già nei repo di oneiric.

Owncloud, che permette di creare un server accessibile da web, magari da usare insieme a pagekite, servizio tipo dyndns ma più semplice da configurare. Da quello che ho capito, però, non tiene sincronizzati dei file locali con quelli remoti, ma ti permette di accedere ai file sul server in cui è installato il software. Già nei repo di oneiric, e pure in quelli di maverick (backport).

Syncany, il più interessante di tutti, ma ancora in sviluppo. Da tenere d’occhio.


Il mio nuovo sony x8 con android e ubuntu

23 agosto 2011

Installare i driver usb

Scarica l’sdk starter kit da: http://developer.android.com/sdk/index.html

Scompatta l’archivio, vai nella cartella tools e lancia ./android. Si apre una gui per scaricare pacchetti aggiuntivi.

Sul telefono, vai in impostazioni -> applicazioni -> sviluppo, ed attiva la modalità di debug

Collega il cellulare alla presa usb, e con lsusb scopri il codice venditore (0fce per sony).

Su maverick, crea il file /etc/udev/rules.d/70-android.rules e scrivici dentro:

SUBSYSTEM==”usb”, ATTR{idVendor}==”0bb4″, MODE=”0666″

Salva il file e rendilo eseguibile:

sudo chmod a+rx /etc/udev/rules.d/70-android.rules

Riavvia udev (o riavvia il pc):

sudo service udev restart

vai nella cartella dell’sdk, nella sottocartella platform-tools. Dai:

./adb kill-server

e

./adb start-server

poi dai:

./adb devices

e verifica che ne venga riconosicuto uno.

Guida dettagliata, anche per altre versioni di ubuntu:

http://esausilva.com/2010/05/13/setting-up-adbusb-drivers-for-android-devices-in-linux-ubuntu/

Interfaccia grafica per ADB

Si chiama adbuix e si scarica da qui: http://kodieg.com/?x=projects/adbuix

(Attenzione, è una beta sviluppata da un tipo che non la aggiorna da un bel po’)


Live streaming con bambuser o livecliq

7 luglio 2011

prova di embedding di uno stream live da bambuser (servizio simile a ustream che si può usare pure con il cellulare). Devo verificare le limitazioni di questo servizio, sembra proprio caruccio, molto semplice.

http://static.bambuser.com/r/player.swf?username=quincampoix

Uhm, l’embedding non funziona, però cliccando sul link si apre una nuova scheda con lo stream. accettabile.

proviamo con livecliq:

(il codice viene cancellato)

No. è wordpress.com a disabilitare questa opportunità.

http://www.livecliq.net/channels/6656-prova-canale


Audio metering con ubuntu e jack

21 giugno 2011

Usando jack, ci sono un po’ di strumenti utili per monitorare il suono:

Baudline

funziona sia con jack che senza. visualizza spettro e spettrogramma, forma d’onda, media dello spettro, istogramma del valore dei campioni, misurazioni su rumore, distorsione, fondamentale, potenza, praticamente di tutto! offre l’opportunità di variare le finestre di analisi e un sacco di altri parametri, e registra quello che analizza così da poterlo riascoltare e rianalizzare. Evidenziando parte del sonogramma lo si vede a colori, per distinguere meglio. Non è nei repo di ubuntu, e non ci sono ppa o deb, ma trovate l’archivio con i file binari qui: http://www.baudline.com/download.html (e magari copiare l’eseguibile “baudline_jack” direttamente in /usr/local/bin).

Jack meterbridge

L’unica cosa di cui manca baudline è uno scope per visualizzare i diagrammi di lissajous (in pratica il diagramma XY di un segnale stereo). Per questo si può usare jack meterbridge. I meter a disposizione sono cinque: ci sono vumeter, oscilloscopio e per l’appunto il nostro scope xy, chiamato Jellyfish mode. Il lanciatore nel menù lancia direttamente il vumeter, per lanciare il jellyfish usare

meterbridge -t jf x x

le x settano gli ingressi su porte indefinite che poi vanno collegate in qjackctl. Si può fornire anche un numero di porta, ma non so come si fa e non so bene cosa significhi. Più info: http://plugin.org.uk/meterbridge/

Jaaa

E’ un analizzatore di spettro. Avendo a disposizione baudline, questo risulta quasi inutile, ma può essere utile in caso di monitoraggi semplici.

Jack oscrolloscope

un visualizzatore di forma d’onda c’è già sia in baudline che in meterbridge (e in generale ce ne sono tantissimi). Questo può tornare utile perchè offre una visione meno dettagliata e d’insieme della forma d’onda (per intenderci, quella che vediamo nelle clip degli editor audio). Info e ppa per ubuntu qui: http://das.nasophon.de/jack_oscrolloscope/

Oscilloscope

un oscilloscopio molto semplice, può essere preferito a quello di meterbridge o baudline perchè offre i tipici controlli di un oscilloscopio da laboratorio (solo quelli di base: trigger level, divisione orrizzontale e verticale). E’ un plugin DSSI, quindi ha bisogno di jack-dssi-host per funzionare.

Bitmeter

uno strumento di diagnostica che permette di visualizzare quali bit vengono settati più di frequente. Posto in ingresso all’ADC può scoprire la presenza di anomalie (utile l’utilizzo a segnale assente). Per il resto avverto che ha delle grandi potenzialità, ma non riesco a leggere il suo output, devo approfondire gli aspetti tecnici che sono alla base del programma. Info sull’uso qui: http://devel.tlrmx.org/audio/bitmeter/

Sndpeek

Sembra interessante, ma all’inizio non riesco a compilarlo. La versione è la 1.3

servono libxmu-dev e libsndfile-dev (installo con apt)

Scarico il tar da sito, spacchetto, aggiungo

#include <cstdio>
#include <cstdlib>
#include <cstring>

in RtAudio.cpp, e questo elimina gli errori relativi a questo file.

poi dice, che non trova GL/glut.h, dichiarato in sndpeek.cpp

installo, con apt, libglut3-dev, e risolvo, ma…

altro errore, relativo a LPC.cpp (in ../marsyas)

aggiungo #include <cstdlib> dentro LPC.cpp

e compila!

si può lanciare dalla cartella stessa oppure fare make install.

E’ davvero di grande effetto. Pseudo sonogramma 3D , oscilloscopio e diagramma di lissajous. Bello.


Easycap su Windows 7

31 marzo 2011

Non avendo a disposizione il cd dei driver (che comunque non so se avrebbe funzionato su seven), ho cercato un po’ in giro. Ho trovato:

http://nirklars.kilu.de/easycap/

Scarica e scompatta l’archivio sintekSTK1160, e quando connetti il dispositivo per la prima volta e windows prova a cercare i driver, dagli come percorso per la ricerca quello della cartella appena scompattata. Ha funzionato, anche se il 1160 dovrebbe essere l’easycap con 4 ingressi video, mentre quello con un ingresso video (s-video o composito) e l’audio è il 1150.

Un altro driver che non ho provato è qui:

http://rwandrew077.com/easycap-syntek-stk1150-stk1160-driver

Se questi link non funzionano, una ricerca su google con parole chiave “easycap” e “sintek” darà quasi sicuramente risultati utili (cercare solo easycap rende la ricerca più confusa).

Per registrare si può usare debut video capture.

 


Trovare gli ip dei dispositivi in rete

17 marzo 2011

Due comandi:

sudo arp-scan -I eth0 -l

e

nmap -sP 192.168.1.0/24 (l’ip è di esempio)

il primo sembra riuscire a vedere solo nella subnet mask, il secondo dovrebbe essere più arbitrario. Non ho capito bene come funzionano, la dicitura 0/24 manco l’ho capita bene ma in sostanza ricerca fra tutti i 256 ip della subnet.


Impostazioni reacTIVision

27 gennaio 2011

in ubuntu devi modificare il file:

/usr/share/reacTIVision/reacTIVision.xml

per scegliere il set di fiducial piccoli aggiungi:

<fiducial engine=”amoeba” tree=”./amoeba/small.trees” />

In caso ci sia una webcam interna, questa verrà scelta in automatico. Per selezionare quella esterna, modifica il file:

/usr/share/reacTIVision/camera.xml

Mettendo come id della camera “1” al posto di “0” (posto che non ci siano altre camere collegate).

 


Edirol FA-101 e Jack 2 su Ubuntu 10.10 (maverick)

20 gennaio 2011

Iniziamo a far riconoscere la scheda, senza realtime e cose varie.

Il repo di FalkTX non funziona in maverick. Per jack2 e ladish usa il repo del progetto:

http://www.ladish.org/wiki/installing_on_ubuntu

In maverick c’è il nuovo stack firewire (juju). Non devi più abilitare i permessi su raw1394, ma devi sempre aggiungere l’utente al gruppo audio.

Per fare dei test usa:

ffado-test Discover
(pacchetto ffado-tools)

 


Ottimizzazione audio e Linux Mint 9 LXDE (ubuntu lucid) – INCOMPLETO

18 gennaio 2011

Per prima cosa vanno attivati i repository, multiverse, universe, main, restricted, backports, e pure medibuntu. Su mint sono già tutti aggiunti tranne backports.

Poi aggiungi, per avere software aggiornato (tra cui ardour vst e jack 2):

sudo add-apt-repository ppa:falk-t-j/lucid

Proprio questo repo ha come requistito il repo backports. Per avere i kernel realtime più aggiornati:

sudo addp-apt-repository ppa:abogani/ppa

Li aggiungo da terminale per assicurarmi  che vengano convalidate le chiavi di autenticazione.

Da provare provare anche ppa:falk-t-j/music per dei sountfont e samples.

Installo il kernel realtime dal repo di abogani. Basta selezionare in synaptic il pacchetto linux-realtime, che si tira dietro l’image e gli header dell’ultimo kernel rt disponibile.

Installo pure jack2 e jack2-simple-config, poi ardour VST, tap-plugins, amb-plugins, fil-plugins (sono tutti plugins ladspa), zynadsubfx, qtractor. In più startupmanager per gestire quale kernel avviare di default. Il server pulseaudio verrà aggiornato con quello di falk-tj.

Installo anche ubuntustudio controls: visto che sono con la 10.04 e lo stack firewire è ancora quello vecchio, lo uso per abilitare i permessi su raw1394. In lxde il programma sta in “preferenze”. Abilito solo il permesso su raw1394, visto che da varie fonti ho visto che il renice è inutile, e che sul memlock ci sono pareri discordanti (quindi faccio di testa mia e scelgo di non limitare l’uso della memoria). Su mint 9 LXDE pare che l’utente non sia aggiunto già al gruppo audio (come accade invece in lucid), perciò mi aggiungo a mano (e pure al gruppo video, per sicurezza e perchè comunque userò programmi video).

Riavvio, così scelgo il kernel RT.

Qjackctl non c’è più. Ora c’è LADItray.

Lo avvio.

Nel menù (click destro) scelgo prima di creare un nuovo studio, a cui do un nome.

Poi posso scegliere  Configure

Qui in Select Jack Driver posso scegliere il driver da usare (firewire)

In Jack Engine parameters posso attivare il realtime e impostare la priorità, attivare la modalità verbose

In Jack Driver posso scegliere la periferica da usare,impostare i buffer, la frequenza di campionamento e attivare ingressi e uscite

Jack “audioadapter” properties sembra una copia di Jack Driver, ma c’è un parametro sulla qualità dell’algoritmo di resample che va approfondito. Comunque probabilmente si riferisce all’utilizzo di qualche altro dispositivo, perchè le impostazioni non sono le stesse di quelle scelte in Jack Driver.

Jack “netmanager” parameters e Jack “netadapter” parameters riguardano impostazioni di rete di cui al momento ignoro l’utilizzo e l’utilità.

Jack “profiler” parameters permette di mostrare cpu load, driver time e driver end time (ancora non ho capito dove, pero’).

installo rtirq-init da synaptic

Scarico: realTimeConfigQuickScan (if possible, you need the packages mercurial and perl-tk for this)

lo scarico, vado nella cartella e lo lancio (la versione non-gui dà info in più):

perl realTimeConfigQuickScan.pl

Probabilmente usciranno delle cose che non vanno bene. Documento quelle che sono state indicate a me. Per disattivare il cpu scaling, installa cpufrequtils:

sudo apt-get intall cpufrequtils

e dai questo comando:

sudo cpufreq-set -g performance

per rendere le modifiche permanenti al riavvio, apri il file di configurazione del demone:

sudo leafpad /etc/init.d/cpufrequtils
(al posto di leafpad si può ovviamente usare gedit, nano o altri editor)