Archive for gennaio, 2010

TV Online su Gnu/Linux

29 gennaio 2010

Per vedere i canali rai e qualche altro canale commerciale direttamente in streaming online, puoi usare Online TV, programma che si basa su VLC, Gtk e Wget per funzionare (assicurati di averli tutti). Si scarica un semplice file eseguibile (uno script?). Prima di lanciarlo bisogna modificare i permessi.

EDIT:

Si può usare Tv-Player, più articolato di Online TV, permette la visione di canali da tutto il mondo, ha una sezione per i video di youtube e una per i video disponibili sui siti rai e la7. Ha anche il televideo. Allo stato attuale la rai si vede. Dal blog di Guiodic istruzioni e link per scaricare il pacchetto deb.

Videocattura con EasyCap su Gnu/Linux

29 gennaio 2010

videocattura usb, driver:
http://sourceforge.net/projects/syntekdriver/files/
come compilarlo (ingl):
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=662531
come compilarlo e pacchetto deb (spagn):
http://crysol.org/es/node/1103

programma per vedere la tv (e per testare l’easycap):
http://zapping.sourceforge.net/Zapping/index.html

EDIT:

E’ uscito un “driver” per far funzionare l’easycap con gnu-linux… si tratta dei driver e delle patch indicate ai link qui sopra, pero’ pronte per l’installazione e per il test grazie ad una serie di script bash. Il sito del progetto è:

http://easycapdc60.sourceforge.net/

C’è un forum di discussione su source forge. Inoltre c’è una discussione sul forum di ubuntu, della quale sono interessanti le ultime pagine:

http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=924504&page=5

C’è poi il sito di un tizio che ha raccolto le informazioni riguardo all’easycap su gnu-linux:

http://easycap.blogspot.com/p/recording.html

Comunque, per adesso non funziona. :)

Controllo dischi (Smartctl e Gsmartcontrol)

11 gennaio 2010

Per controllare lo stato di salute del disco su mint o ubuntu si pu usare, oltre al già disponibile palimpsest, il programma a riga di comando smartctl, o volendo la sua gui gsmartcontrol. Entrambi si trovano nei repo di ubuntu/mint (karmic/helena), cercando “smartmontools” e “gsmartcontrol” (in realtà se cercate solo il secondo il primo verrà installato come dipendenza necessaria).

La gui è abbastanza intuitiva. Ecco invece un po’ di comandi utili per la versione a riga di comando:

smartctl -i /dev/sda

controlla se il disco specificato supporta S.M.A.R.T.

smartctl -s on /dev/sda

abilita S.M.A.R.T. sul disco specificato

smartctl -H /dev/hda

fornisce lo stato generale di salute del disco, se tale controllo segnala errori, il disco ha dei possibili guasti in arrivo

smartctl -t short /dev/hda

effettua un rapido test del disco, solitamente dura pochi minuti

smartctl -t long /dev/hda

effettua un test approfondito del disco, può durare anche ore

smartctl -l error /dev/hda

visualizza i messaggi di log relativi ai controlli S.M.A.R.T. del disco

Riferimenti:

http://ubuntufacile.blogspot.com/2007/11/smartmontools-controllo-stato-salute.html

http://blog.gibilogic.com/2009/05/smartctl-per-il-controllo-del-disco-in-linux/

http://www.serverless.it/2008/10/25/monitorare-la-salute-dei-propri-hard-disk-su-linux-con-gsmartcontrol/

Scheda nvidia e tv-out su GNU/linux

10 gennaio 2010

Prova envy (sudo apt-get install envyng-qt) oppure nvtv (apt-get install nvtv). Da testare.

Nel caso dare pure un’occhiata a questo thread, c’è il file xorg.conf di uno che è riuscito a far funzionare il tv out.

Dizionari per GNU/Linux

10 gennaio 2010

Installa stardict (sudo apt-get install stardict). Per i file dizionario, ne trovi di buoni qui. Scarica i tarball, scompattali e copia il contenuto nella cartella /usr/share/stardict/dic . Attento ad avere privilegi di root, e se non va comunque estrai prima i file in un’altra posizione e poi da li copia i file in cartelle create a mano nella directory dic (Procedura intera, anche da terminale). Ricorda di disattivare i dizionari di default (che sembrano essere roba giapanese inutile).

Da provare eventualmente anche gli gnome dictionary:
www.gnu.unisi.it/2009/10/29/utilizzare-i-dizionari-di-ubuntu-off-line

Linux da USB

9 gennaio 2010

Metodo 1:

Scarica l’iso della distribuzione che vuoi installare e usare UNetbootin per creare il drive usb avviabile (puoi farlo sia su win che su linux). Procedura in dettaglio qui: http://forums.linuxmint.com/viewtopic.php?f=42&t=14209

Se vuoi rendere l’installazione persistente (mantenere impostazioni e programmi nel s.o. avviato da usb) devi usare una immagine disco scaricabile da qui, e seguire i suggerimenti in uno dei post di questo forum.

Metodo 2

Leggendo qui: https://wiki.ubuntu.com/LiveUsbPendrivePersistent si trova come opzione Portable Linux, che permette di creare già un live cd persistente e di salvare tranquillamente altri dati sulla penna, inoltre nasconde la iso della distribuzione. C’è solo per GNU/linux (qui il repository col pacchetto per ubuntu). C’e’ fino a Intrepid, ma funziona con karmic.

Metodo 3

Link: http://www.pendrivelinux.com/install-linux-mint-8-to-a-flash-drive-in-windows/ Crea una installazione persistente di almeno 1,7GB, utilizzabile su win. Sospetto che sia unetbootin con procedura per la persistenza incorporata :)

Metodo 4

Con l’utility di creazione disco usb di ubuntu. Testato da intrepid, fila liscio. Si può anche provare su Mint: sudo apt-get install usb-creator.

NB: Attenzione alla penna usb, con quella kingston da 4gb gialla ho avuto problemi con ognuno dei metodi utilizzati (portable linux mi sengnalava settori danneggiati, magari c’aveva ragione)

Wiimote e linux (Ubuntu 10.04)

2 gennaio 2010

Avevo già usato con successo il wiimote su karmic. Su lucid i passaggi sono gli stessi. In più ho scoperto come eliminare la necessità di lanciare wminput come root. Ricapitolo i vari passaggi:

Installazione:

sudo apt-get wmgui lswm wminput

wmgui permette di testare il funzionamento del wiimote, lswm di trovare il suo indirizzo bluetooth e wminput permette di usarlo.

Per usare wminput bisogna caricare il modulo uinput:

sudo modprobe uinput

(sudo modprobe -r uinput per disattivarlo)

Per caricare il modulo all’avvio del pc, aprire il file /etc/modules :

sudo gedit /etc/modules

e aggiungere la riga:

uinput

Per evitare la necessità di usare sudo quando lanceremo wminput, aggiungiamo un file nella cartella /etc/udev/rules.d :

sudo gedit /etc/udev/rules.d/70-wminput.rules

(il nome è arbitrario, il numero deve essere il più alto fra quelli dei vari file contenuti nella cartella rules.d)

E scriverci dentro una fra le due righe qui indicate:

1) KERNEL==”uinput”, MODE=”0666″
oppure:
2) KERNEL==”uinput”, GROUP=”<group>”

Io ho usato con successo il primo modo, il secondo richiede di impostare correttamente gruppi e appartenenze varie.

Per rendere effettiva la modifica bisogna riavviare o semplicemente disattivare e ricaricare il modulo uinput (vedi sopra).

Per usare il sensore a infrarossi, bisogna modificare un file:

sudo gedit /etc/cwiid/wminput/ir_ptr

Trovare le righe:

Plugin.ir_ptr.X = ~ABS_X
Plugin.ir_ptr.Y = ~ABS_Y

e sostituirle con:

Plugin.ir_ptr.X = ABS_X
Plugin.ir_ptr.Y = ABS_Y

A questo punto lanciamo wminput:

wminput -d -c ir_ptr 00:27:09:74:1A:89

dove -d seleziona il daemon mode: implica -w (aspetta la connessione di un wiimote senza andare in timeout), -r (prova a riconettersi quando la connessione cade), -q (manda in output solo gli errori).  L’opzione -c ci permette di usare un file di configurazione (proprio ir_ptr, il file che abbiamo modificato prima per usare il sensore IR). L’ultima stringa di numeri è l’indirizzo del wiimote, trovato con lswm. Con queste opzioni si può spegnere il wiimote col tasto power e riaccenderlo premendo 1+2, la connessione verrà ristabilita in automatico.

per cambiare la mappatura dei pulsanti si deve editare il file “buttons”:

sudo gedit /etc/cwiid/wminput/buttons

Si possono utilizzare dei file di configurazioni diversi che si caricano come visto per ir_ptr, in questo modo si può adattare l’uso del wiimote a programmi come openoffice impress, firefox e videogiochi vari.

Si può creare un lanciatore col comando visto sopra, e in caso abbiamo diversi wiimote e non vogliamo usare ogni volta lswm, possiamo usare wminput così:

“wminput -d -c ir_ptr $(lswm)”

L’uso dei file di configurazione va testato meglio, appena ho più informazioni le appunto qui.

Un altro programma simile a wminput è Xwii (non è nei repo di ubuntu ma sul sito c’è un deb). Inoltre esistono vari programmi per usare il wiimote per creare un a whiteboard (chiamata anche lavagna multimediale LIM), magari su questi ci faccio un post a parte (intanto ce n’è uno nei riferimenti).

Da provare anche wiican che dovrebbe fare la stessa cosa di wminput ma con interfaccia grafica:

http://fontanon.org/wiican/

 

Riferimenti:

http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=993376&highlight=udev

http://abstrakraft.org/cwiid/wiki/wminput

https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/cwiid/+bug/312957

http://tan-com.com/posts/technology/wii-remote-as-mouse-in-ubuntu-9-0

https://help.ubuntu.com/community/CWiiD (molto completo)

http://www.ubuntugeek.com/howto-get-wii-remote-working-in-ubuntu-810-intrepid-ibex.html
(in questa spiega come creare un lanciatore per il desktop)

Il pacchetto di cwiid (solo sorgenti) è qui:
https://launchpad.net/ubuntu/+source/cwiid

Lavagna luminosa, gia pacchettizzato:
http://code.google.com/p/linux-whiteboard/downloads/list

Bluetooth manager

2 gennaio 2010

Blueman è un manager per periferiche bluetooth. Funziona, al contrario di quello standar che esce con linux mint 7, con la mia penna bt. Repository, vedi qua: https://edge.launchpad.net/~blueman/+archive/ppa?field.series_filter=jaunty