Archive for marzo, 2010

Accedere al cellulare Samsung su Mint

22 marzo 2010

Il mio cellulare samsung SGH-L770V non veniva visto da ubuntu, nonostante alla connessione col cavo mi desse tre opzioni: media player, pc studio o memoria di massa. Ovviamente la seconda opzione non l’ho considerata. Ho scelto la terza, sperando di poterlo vedere come un semplice hard disk esterno, ma niente. Cercando ho capito che il cellulare usa il protocollo mtp, quindi avevo bisogno del necessaire per utilizzarlo. Ho installato compulsivamente un po’ di cose, quindi non so bene cosa davvero servisse. Intanto me le segno, poi eventualmente, in caso di re-installazione del s.o., potro’ provare a capire meglio.

Ho installato (tutto via synaptic): mtpfs, mtp-tools. Era già presente libmtp8 (versione 0.3.7). Ho installato pure due programmi con gui per l’esplorazione dei dispositivi, qlix e gnomad2, ma non sembrano vedere il dispositivo. In compenso, quando collego il cellulare e scelgo la prima opzione (media player),  il dispositivo viene montato e posso accedervi con rythmbox o nautilus. Il trasferimento file però è di una lentezza invalidante.

Ho provato anche via bluetooth, il cellulare viene correttamente gestito dall’applicazione inclusa in mint, esplorazione dei file compresa. Bisogna rendere visibili le cartelle, sia quelle sul cell che quelle sulla scheda sd, e questo si fa da cellulare. Il trasferimento è lentissimo.

Per collegare il cellulare come UMS (usb mass storage) bisogna ovviare ad un bug di karmic, aprendo il file:

/lib/udev/rules.d/61-option-modem-modeswitch.rules

e commentando la riga:

ATTRS{idVendor}==”05c6″, ATTRS{idProduct}==”1000″, RUN+=”modem-modeswitch -v 0x%s{idVendor} -p 0x%s{idProduct} -t option-zerocd”

con un bel cancelletto. Notare che 05c6 è l’id del cellulare, come rilevato da lsusb.

Riferimenti al riguardo:
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux/+bug/482329
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux/+bug/477031

Anche con questa soluzione il trasferimento è molto lento.

Annunci

Netsukuku – documentazione per il testing

8 marzo 2010

Voglio far funzionare netsukuku. Non sono neanche sicuro davvero si possa fare, perciò per ora metto in ordine la documentazione che potrebbe tornarmi utile, per leggermela per bene e con calma. Si tratta di documenti per chi vuole (cercare di) testare netsukuku, tralascio la documentazione per gli sviluppatori che non mi serve a una minghia (dato che non ci capisco una minghia).

Documento generale e FAQ

Readme per la configurazione
Ci sono le istruzioni per compilare ntkd o scaricare i binari, e configurare tutto.

Implementazione di netsukuku in python: Pyntk (howto) e il demone ntkd

Il file netsukuku.conf e la configurazione del kernel

Configurazione scheda wi-fi e condivisione della connessione a internet

Per espandere Netsukuku

(mailing list e sito del progetto)

Alla fine sembra che io ce l’abbia fatta. Scaricati i binari, metto i files nelle cartelle etc e usr/bin e poi lancio il programma (senza manco aver configurato il kernel come indicato…) e sembra andare, dice ovviamente che sono in una zona senza nodi e quindi sono il primo nodo. devo testare un po’.

EDIT:

Pubblico nel post il commento di Luca che ha raddrizzato il mio tiro:

Non è il modo migliore per far funzionare Netsukuku.
Fra l’altro stai mischiando roba della vecchia versione scritta in C (i binari) e roba della nuova versione scritta in python.
Inoltre le pagine che dici (come tutto il sito) fa riferimento a codice molto vecchio ormai.
Ti consiglio, se vuoi prima o poi riuscire a vederlo funzionante, di leggere questa pagina
http://lab.dyne.org/Netsukuku/ita/TestWithNetkit
Inoltre, di prendere il codice più nuovo, abbastanza stabile, anche se al momento non è ancora stato portato nel trunk, che si trova nel branch bzr-updates.
Cioè, invece di dare il comando:
svn co http://dev.hinezumi.org/svnroot/netsukuku/trunk .
dai il comando:
svn co http://dev.hinezumi.org/svnroot/netsukuku/branches/bzr-updates .