Archive for maggio, 2010

Psychosynth, emulazione software di Reactable

14 maggio 2010

Reactable è un oggetto delle meraviglie.

Però costa quasi diecimila euro, quindi inizialmente mi sono rassegnato a non poter mai provare l’ebbrezza di usarne uno. Poi ho pensato che magari poteva esisterne una implementazione software. E, manco a dirlo, c’è. Si chiama Psychosynth.

E’ parte del progetto GNU, ed è disponibile solo per gnu/linux. Sul sito ci sono i sorgenti e le indicazioni per aggiungere i repository per ubuntu, su cui ci sono i binari precompilati. Il repo è per karmic, e cercando di installare da lucid c’è un problema di dipendenze. Nei repo di lucid manca il pacchetto liblo0dlb, quindi dobbiamo scaricarlo a mano da qui.

Non sarà MAI la stessa cosa che maneggiare dei meravigliosi parallelepipedi trasparenti su un meraviglioso schermo multi-touch circolare, però almeno possiamo capire come funziona.

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Condivisione file (Ubuntu 10.04 lucid lynx)

11 maggio 2010

Avevo già trattato la configurazione della condivisione file su ubuntu (qui), però a quanto pare le cose possono essere più semplici, utilizzando la condivisione attraverso Nautilus. Basta cliccare col destro sulla cartella da condividere e scegliere opzioni di condivisione. Se è la prima volta che svolgiamo l’operazione, ci verrà chiesto di installare dei pacchetti, accettiamo. Dopo, se ci interessa semplicemente abilitare una condivisione con utente guest (ossia senza necessità di password), possiamo farlo in un paio di click.

Le cose si complicano un po’ se vogliamo proteggere la cartella e fare in modo che solo chi ha un account samba attivato sul nostro pc possa accedervi. Esistono due strategie. Una è aggiungere il nostro utente all’elenco degli utenti samba ed assegnargli una password. L’altra, utile se vogliamo autorizzare qualcun altro, è creare un utente samba apposito. In questo caso però bisognerà creare anche un utente “standard” sul nostro pc, perchè ogni utente samba deve essere associato ad un utente standard (si può creare anche un utente che non ha possibilità di logon e non ha una home). Le procedure sono spiegate in dettaglio in un bel tutorial nel forum di linux mint (che tra l’altro spiega anche come condividere lettori cd e similia in due click).

Se poi ci interessa cambiare il nome del gruppo di lavoro per la nostra rete locale, dobbiamo accedere alla utility “Cartelle condivise”. Da terminale: shares-admin, oppure nel menù Sistema->Amministrazione di gnome. Attenzione che è nascosta, la si può far apparire modificando le proprietà del menù stesso. Anche questa ci chiederà di installare alcune cose necessarie, volendo si può installare solo il supporto smb. Successivamente si possono creare delle condivisioni, cambiare il nome del gruppo di lavoro e editare gli utenti samba. Attenzione, le condivisioni create con nautilus non verranno viste da Cartelle condivise, perchè i due metodi usano due file di configurazione differenti.

Per configurare il server samba in realtà esiste un’altra applicazione, che ci permette anche di cambiare il nome del gruppo di lavoro. Basta installare system-config-samba via synaptic/apt e lanciare system-config-samba. Una volta aperto il programma, si possono fare un sacco di cose. Per spiegazioni dettagliate andate sul blog liberian geek.

Il lato windows non l’ho testato, e dio volendo non lo testerò mai, visto che su tutti i pc di casa ormai c’è ubuntu.

Alcuni riferimenti: una guida sul blog ubuntrucchi e una guida per la configurazione avanzata del file smb.conf